Permesso a punti: una proposta inumana
La proposta della Lega Nord sul permesso di soggiorno a punti e’ semplicemente inumana. Per due ragioni. La prima e’ che si pensa che l’accesso alla cittadinanza e al soggiorno sia una sorta di concessione meritocratica, quando invece fa parte dello status civile di ogni essere umano. La seconda, ancora peggiore, e’ che si nega di fatto a chi non ha il permesso di soggiorno l’accesso ai diritti umani basilari, come l’istruzione e le cure mediche di base. Pensare di far seguire all’accesso alle cure di base la segnalazione alle autorita’ va contro i basilari principi di rispetto dei diritti dell’uomo, e mette degli esseri umani di fronte alla condizione di non potersi recare al pronto soccorso in caso di bisogno. Le cure mediche non si negano nemmeno ai nemici di guerra: la Lega ci riporta indietro ai tempi del medioevo. Ci auguriamo che le categorie professionali interessate, come i medici, si ribellino a questa ‘chiamata generale alla delazione’, che e’ fuori da ogni codice deontologico e di convivenza universale.
mocassino is | Topic: Interventi | Tags: Diritti Umani, Lega, Razzismo








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